Le bufale sulle cozze di Marina di Ravenna degli ambientalisti smentite dall’ASL

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Nei giorni scorsi forti e pesanti sono state le “calunnie” poste in essere  dai cosiddetti “ambientalisti” di Greenpeace ai danni delle Cooperative che si occupano della raccolta e vendita delle cozze raccolte nei siti offshore davanti le coste di Marina di Ravenna. Uno squallido tentativo di mettere in cattiva luce un prodotto che da molti decenni è considerato un prodotto di assoluta qualità, superiore anche ad allevamenti “tradizionali”, e che viene esportato in tutta Italia e, pertanto, subisce svariati controlli sulla sua qualità e salubrità. Un danno che non interessa soltanto gli oltre 50 componenti le cooperative ma che investe trasportatori e ristoratori.

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