AISI e ROCA uniti per la difesa del Gas Naturale a chilometro zero

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Si è svolta presso la Camera di Commercio di Ravenna una riunione fra i sostenitori del NO per il Referendum del prossimo 17 apirle 2017. A rappresentare le aziende ravennate che fanno capo al ROCA (Ravenna Offshore Contractors Association) Franco Nanni, già fondatore e promotore del OMC (Offshore Mediterranean Conference), la più importante rassegna di aziende, prodotti e servizi per le industrie offshore del Mediterraneo, l’ing. Francesco Pellei, consulente della Rosetti Marino, Roberto Nicolucci della Tecno Hse Engineering, Giovanni Fucci, presidente della Cooperativa Geomar, Gianni Bessi, consigliere regionale dell’Emilia Romagna del PD, Gianluigi Bambini della Bambini Ravenna,Renzo Righini, amministratore unico della Fratelli Righini di Ravenna e Giovanni Esentato, segretario di AISI, Associazione Imprese Subacquee Italiane.

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Durante la riunione Franco Nanni (In foto) ha evidenziato preoccupazione per il futuro delle migliaia di persone coinvolte e delle loro famiglie rispetto ad un referendum strumentale ad una lotta politica che nulla ha a che vedere con problematiche e tematiche di tipo ambientalista.
Giovanni Fucci, presidente di una delle cooperative che operano nel settore della mitilicoltura, settore particolarmente colpito dalla campagna denigratoria sulla qualità delle cozze raccolte sulle strutture sommerse offshore, ha inteso sottolineare che ASL di Ravenna ha ulteriormente certificato come il prodotto sia perfettamente in regola con le norme sanitarie ed ambientali e che non rappresenta nessun pericolo per la salute dei consumatori. Fucci ha inoltre rappresentato la proposta di realizzare una giornata per avvicinare la opinione pubblica ai mitili. Proposta che è stata unanimemente accettata e che si svolgerà nei primi giorni del mese di Aprile. Giovanni Esentato ha sottolineato come la propaganda dei sostenitori dei motivi del SI sia incentrata in slogan e posizioni ecologistiche strumentali che non si basano su alcun dato scientifico. Anzi, vengono addotti parametri di inquinamento che fanno riferimento a scoli fecali urbani e che nulla hanno a che vedere con i parametri monitorati e rilevati nelle vicinanze degli impianti offshore.

Le due organizzazioni, ROCA e AISI, unitamente al Comitato Ottimisti e Razionali, hanno inteso intraprendere iniziative concordate per far fronte all’imponente dispiegamento di mezzi e media che i sostenitori del SI hanno messo in campo.

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